Il telefono squillò mentre impastavo l’argilla nel mio studio, tra odore di trementina e cemento oliato. Era mia madre: «Silvia ha bisogno di stare da te, ha litigato con Luca». Mia sorella, la…
Il profumo di olio di lino e trementina era l’aria che respiravo da anni. Era l’odore della mia vita, della mia anima. Vivevo in quella che era stata la soffitta di una vecchia fabbrica tessile, un open space di trecento metri quadrati con finestre immense che guardavano il cielo di Milano. Era il mio studio, … Read more